DAL NONO COLUSSI

Pasticceria veneziana ,aperta dal 1956 che produce solo dolci, inclusa la “fugassa veneziana” dolce della tradizione, nel passato cucinato solamente durante la pasqua (come ancora molte pasticcerie usano), prodotto cucinato nel forno posto nel laboratorio a vista del nostro negozio. Qui si trovano solo prodotti freschi e di produzione propria.

Venite a visitare e provare i nostri dolci tradizionali come la “fugassa” e vari biscotti oppure deliziosi krapfen, fatti freschi ogni giorno come la crema pasticcera che li farciscono. O ancora provate alcune delle nostre creazioni come biscotti all’ olio extra vergine di oliva (dolci e senza lattosio) o mini-torte al cioccolato senza glutine (creato tutto nello stesso ambiente). Vi aspettiamo!

a Venetian pasticceria, opened since 1956, that produces pastries, including the Venetian “fugassa,” made fresh in the ovens you see in the back of the bottega.

Come visit and try our traditional sweets such as our award-winning fugassa and delicious krapfen, made fresh daily, or come try some of our newer newer creations like our sweet lactose-free olive-oil cookies, gluten free chocolate mini-cakes, or one of our many homemade jams! We look forward to seeing you!

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PRODOTTI

Nella nostra pasticceria vengono usate le migliori materie prime in commercio. I nostri prodotti lievitati sono fatti con il lievito madre, sicuramente ha più di 60 anni visto che il Nonno (fondatore della pasticceria nel 1956), ne ha ricevuto un pezzetto in dono dal suo ultimo datore di lavoro. Usiamo il burro (e si, si sente la differenza), le nostre composte di frutta sono create con frutta spontanea e non trattata da pesticidi o altro, e contengono una percentuale di zucchero che varia tra il 20/30% di zucchero in base ai frutti più o meno dolci. Certo sarebbe piè facile e redditizio se prendessimo delle scorciatoie, ma allora non ci piacerebbero più i nostri dolcetti!

Noi siamo molto orgogliosi della nostra pasticceria la nostra “focaccia veneziana”, tipico dolce veneziano, lo produciamo tutto l’anno in quanto molto richiesto e realizzandolo con il lievito madre è necessario utilizzare il lievito in continuazione sennò si rischia di ucciderlo, le nostre frittelle sono uniche (hanno il buco), e i nostri krapfen sono ripieni esclusivamente con la crema pasticcera cucinata ogni mattina!

Oltre ai “soliti dolci” abbiamo iniziato a creare qualche dolce e biscottino anche per tutti coloro che hanno intolleranze alla farina, al burro, alle uova etc…  Tuttavia, poiché il nostro laboratorio è piccolo, non abbiamo una cucina separata e non possiamo garantire che tali prodotti non contengano tracce di burro, glutine o uova.

incuriositi? sbircia qualche nostro prodotto here!

We use only the finest ingredients. We use yeast older than two out of the three of us (it’s more than 60 years old!). We use butter (yes, you can taste the difference!) Our jams are made from fruit (not from flavorings or imitation). Sure, it’d be easier if we cut corners, but then we wouldn’t like our own pastries anymore!

We are very proud of all of our pastries. Our fugassa is known all around Venice, our fritelle are the people’s choice (really, there was a competition!), and our krapfen are the best snack for any time of the day.

On top of that, we are also starting to make snacks that are lactose-free some that are gluten-free.

*However, because our bottega is so small, we do not have a separate kitchen and therefore cannot guarantee that such products do not contain traces of either butter or gluten.

Intrigued? Check out some of our products here!

KRAPFEN

I nostri krapfen o bomboloni sono realizzati tutti i giorni con lievito di birra , sono fritti e rigorosamente ripieni con crema pasticcera. Se passate la mattina verso le 9.15-9.30 sicuramente li troverete ancora caldi, con la crema pasticcera appena fatta. Questi non sono sicuramente dolci tipici veneziani ma sono troppo buoni per non poterli fare. sicuramente c’è da dire che in questa pasticceria non troverete i soliti dolci e paste ma qualcosa di più ricercato.

FUGASSA

 

 

La focaccia veneziana è il nostro dolce tipico. Per comodità la chiamiamo “fugassa” in dialetto veneziano poiché al di fuori di venezia la focaccia è salata. Comunque questo dolce è lievitato con il nostro lievito madre, e come per i bacoli, anche in questo caso c’è bisogno di molta pazienza. La fugassa -per poterci spiegare meglio- potrebbe sembrare un incrocio tra un panettone e un pandoro, ma a differenza del panettone qui non ci sono canditi, né uvetta e nemmeno mandorle e rispetto al pandoro nella nostra fugassa c’è pochissimo burro. Una volta la fugassa era un dolce realizzato solo durante la pasqua, adesso invece lo produciamo durante tutto l’anno e per pasqua cambiamo solamente la forma usando il classico stampo delle colombe, ma l’impasto per noi resta sempre lo stesso. Come si vede dalla foto le fugasse una vota tolte dal forno vanno messe sottosopra, questo per evitare che si affloscino.

 

I NOSTRI BAICOLI

 

Tra i nostri biscotti più “popolari” ci sono i BAICOLI creati con il solo lievito madre, senza lievito di birra o lieviti chimici. Questi biscotti sono creati artigianalmente e richiedono molta pazienza per arrivare a prodotto finito e pronto da vendere. Per fare in modo che il lievito madre sia pronto ci vogliono almeno 10 ore, perchè il lievito deve prendere forza e quindi bisogna rinfrescare il lievito minimo 3 volte. Passate queste 10 ore si può fare l’impasto dei baicoli composto da farina, acqua, zucchero, burro e sale.In seguito vengono creati dei filoni che vengono lasciati lievitare per almeno 6 ore finchè i filoni non raddoppiano il loro volume in seguito bisogna cucinarli. Dopo averli cucinati risultano essere morbidi e bisogna lasciarli riposare almeno 24 ore per poi tagliarli sottili, noi lo facciamo a mano arandoci di pazienza e un coltello bello affilato, finito di tagliarli si devono rimettere in forno a biscottare, noi li lasciamo una notte intera a 120°. Ed ecco che i nostri Baicoli sono pronti da imbustare e vendere.

pensieri…

Per il momento non ho intenzione di inserire ricette, non perché ci siano segreti da non svelare e non voglio che mi diciate che ho messo dosi o passaggi sbagliati, perché il dolce che avete replicato a casa vostra non corrisponde a quello che avete assaggiato nel nostro laboratorio. Queste differenze purtroppo non dipendono dalla ricetta “sbagliata” ma dalla mano che crea.  Io ritengo che di ricette ce ne siano a bizzeffe tra internet e  libri e io non sono nessuno per poter dire che la mia è meglio di quella di un altro e per questo non voglio nemmeno provarci. Per farvi capire quanto importante sia la “mano” che crea vi faccio degli esempi molto più pratici e quotidiani:

-se io a casa preparo spaghetti al pomodoro e mia mamma prepara gli spaghetti al pomodoro e usiamo lo stesso pomodoro, la stessa marca di spaghetti, lo stesso sale e la stessa acqua il risultato sarà diverso. Non ce ne sarà una buona e una cattiva ma saranno diverse perché io faccio stringere di più il sugo di pomodoro rispetto a mia mamma o perché mia mamma fa cucinare gli spaghetti su una quantità di acqua maggiore;

-se ci mettiamo a fare una sciarpa con i ferri e facciamo 10 dritti e 10 rovesci, sicuramente a me viene una sciarpa grande come un tovagliolo perché stringo troppo i punti, a mia nonna invece viene una signora sciarpa poiché fa tutti i punti perfetti.

Spero di essere stata chiara, consigli sono felice di darvene a più non posso ma ognuno di noi è giusto che segua la ricetta che più desidera e se seguite sempre la stessa potrete sapere dove andare a fare certe modifiche. Perché il bello di cucinare è proprio poter sperimentare e fare la ricetta sempre più personale, non vi nascondo che spesso il risultato non è come ve lo aspettate ma dopo tanti tentativi avrete un prodotto finale più affine ai vostri gusti.

CHI SIAMO?

La pasticceria Dal Nono Colussi è stata avviata da Franco Colussi (conosciuto da tutti come “Nono”), nel 1956 utilizzando solo le tradizionali ricette veneziane e dolci richiesti all’epoca, col tempo la pasticceria si è molto trasformata tenendo conto le richieste dei clienti, ma i dolci sono rimasti pressopoco gli stessi. Il Nono ha aperto la pasticceria in Calle Lunga San Barnaba dove è ancora oggi, nel sestiere di Dorsoduro. Si trova a pochi passi dall’Accademia e da Campo Santa Margherita, ma è ben nascosto.

La pasticceria ha ricevuto rapidamente diversi riconoscimenti per la sua fugassa, una delicatezza veneziana – una focaccia dolce, soffice e creata al 100% con il lievito madre, senza canditi, uvetta o mandorle – la pasticceria utilizza il lievito madre, lievitato naturalmente come vuole la tradizione, questo lievito ha più di 60 anni e ha prodotto fugasse sin dall’apertura di Dal Nono Colussi nel 1956.

Nel 2012, una delle nipoti di Franco, Marina, ha iniziato ad andare in laboratorio e imparando dal suo nonno ora porta avanti la tradizione. Potete vedere il Nono e Marina lavorare insieme nel laboratorio che si vede dietro il bancone delle vendite. Le ricette tradizionali e sane del Nono sono state integrate da un tocco creativo, ma delicato, dalla sua nipote. L’equilibrio che c’è tra i due è dato dalla figlia di Franco,Linda, che è la mamma di Marina. Senza Linda mancherebbe il ponte tra passato e futuro.

Quando si entra in “Dal Nono Colussi”, sarete accolti dal profumo dei dolci appena fatti e dalla nostra famiglia. Siamo orgogliosi di ciò che facciamo e lavoriamo instancabilmente, dalle 04:00 della mattina alle 19:00. Siamo semplici artigiani ma per i nostri clienti facciamo solo prodotti che daremo (e diamo) ai nostri figli, quindi l’attenzione è come quella di una mamma per i figli, o quella di un nonno per i suoi nipoti.

Dal Nono Colussi was started by Franco “Nono” Colussi in 1956 using simple, traditional Venetian recipes that called for only the best ingredients. Nono opened the pasticceria in Calle Lunga de San Barnaba where it still is today in the Dorsoduro sestiere only a short walk away from the Accademia and Campo Santa Margherita.

Nono quickly received critical acclaim for his fugassa, a Venetian delicacy – a sweet, puffy focaccia and krapfen, a puffy piece of lightly fried dough with a bit of cream in the middle. Rich yet light, sugar yet balanced – Nono created recipes that are simple and moderate, careful not to exaggerate. The recipes demand for only the highest quality ingredients. Dal Nono Colussi uses a madre lievito, mother yeast, unlike industrial bakeries that use instant yeast. Keeping to tradition, this yeast is over 60 years old and has produced fugassa since Dal Nono Colussi’s opening in 1956.

In 2012, Nono Colussi’s granddaughter Marina took up the family trade to continue the pasticceria’s success. You can see Nono and Marina working together in the kitchen behind the counter. The dynamic between the two is much like the recipes they share – balanced. Nono’s steadfast, traditional, wholesome recipes are complemented by Marina’s creative, refreshing, and delicate touch. The balance of bothof them, however, is Linda – Nono’s daughter, Marina’s mother. Who ties the entire bottega together.

When you step into Dal Nono Colussi, you will not only be greeted by aroma of the freshly made pastries, but also by our family. We take great pride in what we make. We work tirelessly, waking up at 05:00 and finishing work at 19:00. Critics have called us artisan pastry chefs, people have voted our frittelle, krapfen, and fugassa as the best in Venice, but to us, it is our vocation and familial ties that encourage us to produce the very best products. In a sense, we are artigiani because we love and are so intimately bonded to our work, not because it’s an occupation, but because it is our family and it is the friends we have made and kept over the past 60 years of running this pasticceria.

Nella nostra pasticceria siamo solo in tre Marina,Linda e Franco. E riusciamo a mandare avanti la nostra piccola realtà fatta di latte fresco, uova con il guscio e burro di mucca e un sacco di zucchero!!!

Marina

Marina è la figlia di Linda, nata nel 1992 a Venezia. Dopo essersi diplomata al liceo classico voleva proseguire gli studi ma per pagarseli da sola ha cercato lavoro e nel tempo libero andava ad aiutare suo nonno nella pasticceria. Dopo un anno, nonostante avesse messo da parte qualche soldo per gli studi, si era appassionata al lavoro in laboratorio così prese la decisione di fermarsi ancora per un po’. Ed ora è pasticcera a tempo pieno e cerca di portare avanti le tradizioni della pasticceria veneziana imparate dal nonno.

Nono

Franco Colussi, colonna portante della pasticceria. Nato nel 1935 iniziò a lavorare all’età di 11 anni in una pasticceria, e a 21 decise di aprirsi la sua con l’aiuto della moglie, dei genitori e del suo fratello. Tutta la famiglia era impegnata a portare avanti la nuova attività di famiglia, sempre piena di sfide: acqua alta, incendi, restauri etc.. Inizialmente la pasticceria si chiamava -fratelli Colussi-  visto che alla produzione c’erano principalmente Franco e suo fratello Carlo. Carlo era anche volontario nei Vigili del Fuoco dove perse la vita in servizio durante un incendio. Con il tempo Franco divenne nonno del suo primo nipotino, così decise di cambiare il nome della pasticceria in -Dal Nono Colussi- ed ecco che così tutti iniziarono a chiamarlo affettuosamente NONO.

Linda

Linda Colussi nata nel 1962 figlia di Franco e Ida. Unica delle tre figlie di Ida e Franco che sia rimasta ad abitare a Venezia ed è grazie a lei che la pasticceria non ha chiuso quando Franco era da solo alla produzione. Linda si occupa di tutta la parte amministrativa della attività ed è colei che trovate sempre sorridente ad accogliervi nella pasticceria. Ovviamente nelle aziende a conduzione familiare tutti devono essere capaci a fare qualsiasi cosa, quindi anche lei spesso è in laboratorio ad aiutare.

Our Friends

Da PICCOLA andavo sempre a mangiare una sproporzione di mousse allo zabaione e Pan di Spagna….Ancora me le sogno!!

Chiara T.

Potrei sembrare di parte??? Non credere! Proprio io che sono cresciuta vedendo e vivendo tra le prelibatezze posso dire che mio Papà è unico nel suo genere…massa bravo!! E bravissima Marina!!! E Linda!!! Perché non esistono più di 5 ☆???

Danilla C.

LIEVITO MADRE

Il lievito madre, pasta acida o pasta madre è il lievito che veniva utilizzato prima della scoperta del lievito di birra. Come tutte le cose fatte molti anni fa è necessario avere molta pazienza in quanto richiede molte più ore rispetto al lievito che conosciamo tutti. Farselo a casa è molto difficile ma se avete voglia di provarci adesso vi scrivo qualche indicazione per potercela fare, intanto vi serviranno:

-200gr farina forte;

-100gr acqua;

-150 gr polpa di frutta (mela o uva) oppure yogurt.

Una volta reperiti gli ingredienti necessari procedete nel seguente modo:

-impastare bene ii tre ingredienti e metterli in un contenitore nel quale sia possibile verificarne la crescita (es. tazza, contenitore alto e stretto, etc.)lasciarlo riposare per 36 ore a una temperatura di 27°/30° finché non vedrete che è raddoppiato di volume;

-una volta che l’impasto raddoppia il suo volume è necessario tagliare un pezzo da 100gr, aggiungere la stessa quantità di farina forte(100 gr), circa la metà di acqua (45gr/50gr) e impastare nuovamente e rimetterlo a lievitare;

-ATTENZIONE l’ impasto potrebbe raddoppiare il suo volume in meno ore rispetto la prima volta e voi dovrete essere pronti a ripetere il procedimento aggiungendo la stessa quantità di farina e metà quantità di acqua. Questo procedimento lo chiamiamo rinfresco;

– continuate a rinfrescare il vostro lievito fino a quando la pasta acida triplicherà il suo  volume in tre ore, allora si potrà iniziare a fare i primi tentativi impastando pane, pizza o dolci.

 

Ogni volta che si rinfresca il lievito bisogna lavorarlo bene fino a quando non è bello liscio.

Se si vuole utilizzare il lievito per produrre qualcosa bisogna metterlo a lievitare ad una temperatura che va dai 37° a massimo 39°, se invece non serve si può mettere in frigorifero (6°) per massimo 3 giorni e poi bisogna rinfrescarlo nuovamente. Prima di metterlo in frigorifero è sempre bene aspettare un oretta per essere sicuri che il lievito lavora.

Se si utilizza, una volta che il lievito raggiunge la massima lievitazione o si rinfresca nuovamente ( per arrivare al peso desiderato), sennò lo si utilizza tenendo conto che il lievito deve rappresentare  1/3 dell’impasto finito (100gr lievito= 300gr impasto). Finito l’ultimo rinfresco prima di mettere il lievito a lievitare bisogna ricordarsi di mettere a parte LA SEMENZA per la prossima volta. Quindi non si farà altro che tagliarne un pezzetto e metterlo a parte.

Per fare gli impasti è sempre bene rinfrescare il  lievito almeno una volta.

Tra un rinfresco e l’altro il lievito ci mette circa 3 ore a 38° per lievitare, una volta fatto l’impasto bisogna aspettare anche 6 ore sempre a 38° perché questo lieviti nuovamente. Le ore che l’ impasto impiega per lievitare varia in base al condimento dell’ impasto, all’umidità dell’aria e ad altri varianti che nel caso in cui non si abbia una camera di lievitazione si possono calcolare solo con l’esperienza.

BUONA FORTUNA!

ma.

Come trovarci

Phone
+39 041 5231871

Address
Dal Nono Colussi
Dorsoduro 2864/A
Calle Lunga de San Barnaba
Venezia, VE 30123

Opening Times
Wed – Sun: 9:00 – 13:00 | 15:30 – 17:00
Mon – Tues: Closed

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